Dal DV al DIVX-XVID-DVD con Premiere6.5 e

 Gordian Knot 

 

 

Sono felicissimo di potere scrivere questa guida quasi unica nel web se non l’unica, visto che non ne ho viste pubblicate, questa guida serve, nel caso avete comprato una videocamera digitale, avete una porta firewire, e con il software della videocamera ottenete risultati pessimi, o video pieni di righe.

Questa guida è giunta alla seconda edizione, ma non sono state apportate grandi modifiche, se non quelle per la compressione finale in Divx, infatti ho subito notato che Vidomi non era la scelta migliore, in effetti Gordian Knot, mi ha sempre soddisfatto molto di più, quindi ho deciso di utilizzarlo anche per questa guida, mi scuso se è passato molto tempo dalla prima stesura, intanto è uscito premiere 7 che sconsiglio di acquistare o installare in quanto gira solo su xp e a parte il miglioramento dell’intefaccia non ha grossi cambiamenti, inoltre questa guida ora supporta anche la codifica mpeg2 alternativa con Procoder Canopus(volendo anche mpeg1 e 2, mov, avi.. ecc), per un risultato ancora più straordinario.

Ringrazio tutte quelle persone che hanno letto la mia giuda su Divax.it, più di 1600 letture in pochi mesi e ringrzio coloro che mi hanno scritto sulla mail per ringraziarmi di aver scritto una guida completamente gratuita unica nel suo genere per semplicità e completezza, grazie di cuore, se volete scrivetemi dandomi consigli per migliorarla…buona lettura…ah dimenticavo, questa guida sarà pubblicata su vari portali, che melo hanno chiesto, comunque i miei più grandi ringraziamenti vanno allo staff di www.divax.it che mi ha insegnato le basi e le cose più avanzate tramite le guide e i forum…

 

Software necessario:

Alcuni dei software usati sono free e si scaricano da: http://www.doom9.org/software.htm

Adobe Premiere 6.5 (a pagamento su www.adobe.com o in negozi di informatica)

Procoder della Canopus (opzionale a pagamento  http://www.canopus.it/IT/products/ProCoder2/pm_procoder2.asp )

TmpgEnc DVD authoring 1.5.20.62 (opzionale a pagamento, se volete creare il video finale con menu su DVD)

Dvd shrink, programma gratuito per comprimere le strutture vob che non stanno all’interno di un dvd vergine, utilissimo per evitare di ricomprimere tutto dacapo, da doom9, il link è stato prima citato)

Gordian Knot rippack 0.28.8 o superiore (è gratuito anche questo si scarica da doom9 il link è stato prima citato )

Sistema operativo: windows 2000 NL con service pack 4 (molto stabile, adatto per il montaggio video o xp meglio se professional dovrebbe essere meno instabile dell’ home edition)

Divx 5.11 (gratuito, si scarica da divx.com attenzione che se scaricate il pro automaticamente si installerà anche il Gain Spyware, che teoricamente dovrebbe rompervi ogni tanto con le pubblicità ma non accade molto spesso, la versione free va benissimo).

Xvid codec (gratuito, trovate le versioni gia compilate su www.divax.it sezione software o da doom9)

N.B. dentro gordian knot i codec ci dovrebbero già essere.

 

 

 

 

Configurazione consigliata:

 

Processore AMD athlon xp 1700 1.5 GHz ( ora le cose sono un po’ cambiate, con un pentium4 o un amd 2800+ andate sul sicuro, ricordo che i tempi di compressione sono lunghi, piu potenza avete meglio è)

Scheda IEEE 1394 (ovvero la firewire)

Hard Disk a 7200 RPM da 60 Gb (da tenersi per il video, va bene anche da 30, il sistema operativo è megli averlo su un hd principale, nel caso un virus danneggiasse irrimediabilmente il sistema, non perderemo migliaia di mb di video duramente acquisito o montato)

Ram: 256 MB, meglio 512 (se oltre a premiere vorremmo tenere aperte altre applicazioni, il sistema rischierà molto meno di divenire instabile.

Masterizzatore CD o DVD (se alla fine volete fare un DVD  è essenziale)

Videocamera miniDV o lettore cassette miniDV.

 

 

 

 

 

Introduzione:

Se non avete ancora comprato la periferica firewire, potete acquistarne una in qualsiasi negozio che vende computer, la scheda firewire non campiona un segnale, quindi ne potete prendere anche una economica, che i risultati saranno gli stessi, se spendete di più normalmente vi daranno la licenza di un programma di montaggio video che costa di più, di solito danno Videostudio 5, ma a noi non serve, ci basta la scheda, e premiere 6.5, che ha un costo di circa 549 euro, premiere costa così tanto….perché non è un programmino da poca cosa, ma è un software professionale, dentro contiene: il codec ufficiale di windowsmediaplayer, realplayer e spalancate gli occhi….Adobe media encoder, ognuno di questi encoder, ha una propria interfaccia, la cosa che ci interesserà di più è l’adobe media encoder, che comprime in mp2 ed mp1, oppure ha già settate le opzioni per fare un videocd o supervideo cd, ne parleremo dopo però.

In questa nuova release della guida ho aggiunto le spiegazioni del Procoder della Canopus, un codificatore alternativo ad Adobe Mpeg Encoder molto professionale che ha un costo pari all’intero premiere, e si può sia utilizzare sia da solo che come plugin per premiere, lavora più lentamente ed accuratamente dell’mpeg encoder di premiere, ed è vivamente consigliato a chi vuole ottenere la massima resa per i suoi lavori, inoltre sempre in questa nuova release della guida spiego come creare una struttura in vob del proprio lavoro mpeg2 con tmpg dvd Authoring, di modo da ottenere un vero e proprio dvd con menu.

 

1 Dando per scontato che la periferica IEEE sia connessa nel modo corretto e che funzioni correttamente, come la videocamera e tutto il computer, colleghiamo il cavo firewire in dotazione(se velo hanno dato) sia alla videocamera che al pc, e impostiamo il tasto della videocamera su riproduzione, di solito si chiama vcr, insomma, la modalità che vi consente di mandare in play il vostro video per rivedervelo sul display lcd, non mandate il video in play, lo schermino dovrebbe apparire blu con la scritta “DV in”, un’ultima cosa, la videocamera dovete mantenerla alimentata con il suo ricaricabatterie, altrimenti se vi si scarica la batteria durante l’acquisizione, va a monte tutto.

 

 

 

2 Apriamo Premiere e ci troveremo davanti alla seguente schermata, (ci sta 2 anni a caricare, dipende da quanto è incasinato il vostro file system, o il vostro hard disk, visto che ci siete fate una bella deframmentazione).

 

 

Se scegliete la voce che ho selezionato io (quella in blu), dovreste vedere bene l’anteprima del video durante il montaggio, se invece scegliete la stessa voce ma nella cartellina di sotto, ovvero quella senza real time preview , dovreste vedere l’anteprima a scatti, non si è mai capito bene, voi dovete provare e riprovare, quello che va bene a me, magari a voi rende malissimo.

IL valore in khz, è la frequenza di campionamento audio, 48 è la stessa frequenza di un audio ac3 di un dvd per intenderci, poi cliccate su ok, se il programma vi chiede se volete la visualizzazione ad una o due finestre (lo chiede al primo avvio), ditegli cha la volete a due, sennò è difficile lavorare bene.

 

Per avere un corretto realtime preview ed un premiere che funziona al meglio, ci sono delle regole da seguire, ve le trascrivo in inglese, ma sono quasi tutte semplici da tradurre (alcune, le più importanti, le ho gia tradotte):

 

 

Se premiere è divenuto lento disinstallalo…riavvia…reinstallalo rimarrai sorpreso da quanto andrà più veloce  (solo nel caso in cui abbiate dei problemi si intende)

 

 

Quando attaccate il cavo firewire alla videocamera se il sistema vi chiede se volete sostutuire dei file di sistema ditegli che volete tenere I più recenti se sbagliate reinstallate il programma.

 

 

Controlla in sistema in pannello di controllo nella finestra dell’hardware che sui canali Hide sia abilitata la DMA o l’ultra DMA

 

 

In premiere nelle opzioni generali del progetto disabilita “prewiew to desktop”, eviterete di perdere fotogrammi, ma non vedrete in anteprima il video sullo schermo durante l’acquisizione.

 

 

If you are running Win98/ME then go to System Properties > Performance > Virtual Memory and select let me specify my own virtual memory settings, then set the minimum and maximum to 192, then reboot. After that if you get any low on system memory warnings then you need to up it more, up both in increments of 32

.

Make sure that your primary master drives are plugged into the end connector of their respective IDE cables. (I personally have not found any performance difference but according to most motherboard manuals it is so advised - I have found that if you only have one device on an IDE chain, the motherboard might not see your primary hard drive if it is not plugged into the end connector)

 

 

Presta attenzione ad aver installato sul tuo pc I driver aggiornati della scheda madre, di quella audio e di quella video.

 

 

Make sure you flash your motherboard with the latest stable version BIOS (especially if you have an AMD cpu and motherboard, or any VIA chipset motherboard).... Check your motherboard manufacturer's site for latest BIOS. A note about flashing BIOS, if you have never done it before it can seem fairly involved, but it is not just follow the directions and it will only take a few minutes.

 

 

If you have recently upgraded motherboards and did not reformat you hard drive and reinstall everything DO IT (trust me this is an absolute necessity if you want to avoid serious problems)... If you have a bunch of data on you drive and don't want to reformat, you can hook your drive to another computer (if possible, or if you have a dual boot system just boot to the other drive) where you can access your drive via the other computer's Windows Explorer - make sure that all files are displayed (go to Folder options and uncheck 'hide protected operating system files' and check 'show hidden files and folders' then delete Windows, Program Files, and all the stray OS files in the drive's root directory

 

 

Test your hard drive performance with HDtach and see if it matches the manufacturer's specs. If not and you have DMA enabled you might have a bad IDE cable (or one that your motherboard just does not like - this happened to me), buy one or 2 new ATA66 or ATA100 cables and install (ATA100 cables are not all that since ATA100 drives only have bursts that approach 100mb/s... a good 7200rpm drives can usually only maintain a data rate around 25-27mb/s).

 

 

Go into the Bios (press delete key during startup). Click on Integrated Peripherals , Find HDD Block Mode and make sure it is enabled (it should be by default).

 

 

Se hai il chipset Via e una scheda video dell’Nvidia, disabilita dal bios 4x agp e fast AGP writes.

 

 

Se hai 2 hard disk su uno fai girare il programma e sull’altro tieni I file temporanei e i lavori finiti.

 

 

If you add Mp3 tracks to the timeline make sure they are CBR (constant bit rate) nothing makes Premiere 6 stutter more the VBR (variable bit rate) Mp3s. If you are not sure if you Mp3 is CBR or VBR just play it with Winamp and if the bit rate jumps around it is VBR. If you must use VBR Mp3s follow tip #15 (but even then I don't think Adobe renders them down very well so stick to CBR or wavs).

 

 

If you have multiple audio tracks export all your audio from the timeline to a DV audio avi file, then delete all your audio tracks and import the newly rendered DV audio track and place it on the timeline... (advisable to create a new copy of your project and delete the old audio tracks from there, that way you preserve your original project in case you need to change anything.) This method is the only one that finally allowed me to output flawlessly back to my camcorder using a Thunderbird 750/MSI pro2a(Via chipset)/256mb/2x7200rpm HD system.

 

 

Deframmenta I tuoi harddisk

 

 

Se hai un harddisk da 5400 rpm prendine uno da 7200 da mettere come primario o secondario.

 

 

Go to System Properties > Performance > File System > Hard disks and set you hard drives to 'Network Server'.

 

 

Run SiSoft Sandra in Wizard mode - this is a good program (basic version is free) that checks your system for problems and gives you directions on how to fix them.

 

 

I am still researching this but I have had problems with #x4 ram (this is the newest SDRAM design which is only compatible with some motherboards) causing video hiccups during firewire transfers... So for now I recommend only #x64 ram in sticks of 128mb or larger. You need 128mb or more to take advantage of memory interleaving which is kind of like RAID for ram.

 

 

Aumenta I tuoi 256 mb di ram

 

 

Prenditi un processore veloce

 

 

(Revised) I thought there might be a problem with the VIA chipset. But today I tested a 750 TBIRD/Via/256mb system and a 800 P3/BX/128mb system and I played back a 17 minute test file (with 1 main audio track , and 2 CBR mp3 tracks) out to tape. I played the file twice on each system and the Tbird/Via system had one audio stutter on the first play thru and 2 on the second. The P3/Bx had 7 stutters on the first, and 3 on the second.

 

3 Sperando che premiere si sia avviato senza errori, vi troverete davanti ad un’interfaccia sconosciuta, a questo punto sarebbe meglio, andare su google a cercare un bel manualino in italiano del programma, ma qualcosa di base la spiego pure io, per un manuale in libreria ve la cavate con meno di 30 euro, niente in confronto a i70 che ho speso io per il manuale di 3ds max, cominciamo a configurare l’acquisizione, prima di tutto aprite “File>capture>movie capture” , si aprirà un player, da qui potrete gestire interamente la vostra videocamera, premendo il tasto play, la videocamera andrà in play, fate un po’ di esercizio, teoricamente, dovreste sentire l’audio, se non ci riuscite non so che dirvi, ecco come si presenta il player:

 

 

 

Cliccate sul tasto cerchiato e impostate dove salvare i filmati acquisiti, i preview audio e video, ripropongo la schermata che vi apparirà qui sotto.

 

 

 

con un minimo di senso impostate i settagli, ovvero selezionate selectfolder per ogni voce ed impostate la cartella di destinazione, che si troverà nell’hardisk più capiente, poi in options impostate come in figura sottostante:

 

In device brand, mettete la marca della vostra videocamera, in check status, ci deve essere scritto online, altrimenti ci sono dei problemi tecnici, tipo incompatibilità, oppure videocamera spenta ecc.

 

 

 

Per catturare il vostro video ci sono vari metodi:

La cattura semplice e il batch capture, che sarebbe la catture di sequenze programmate, a queste cose ci sono arrivato di istinto, comunque proverò lo stesso a spiegarvele.

 

 

 

 

 

 

 

 

La cattura più semplice è questa: mandate il filmato in play, appena volete cominciare a registrare, premete il tasto costituito da un pallino rosso, che sarebbe il rec, la cattura comincia, in alto vi vengono i frame catturati e quelli persi (dropped), i fotogrammi persi dovrebbero essere 0, se ne perdete molti, forse vi conviene cambiare computer, o controllare il DMA o ULTRA DMA sulle impostazioni nella gestione periferiche in sistema sistema in pannello di controllo, precisamente sui controller primario e secondario, guardando le loro proprietà se avete un harddisk da 7200 rpm, troverete scritto da qualche parte modalità ULTRA DMA, o sul primario o sul secondario:

 

 

 

Per smettere di registrare, basta cliccare col mouse a caso, vi verrà chiesto un nome per il file, un’ora di video in digitale sono circa 13 GB.

Però questa registrazione è un po’imprecisa e noiosa, è meglio registrare coi marker: nella finestra di acquisizione, passiamo alla finestra Logging, in Reel name, che sarebbe il nome del nastro lasciamo 001, in “File Name” mettiamo il nome che vogliamo dare allo spezzone da acquisire, in comment se vogliamo possiamo mettere i commenti, spero sia sottointeso che prima di acquisire spezzoni, sarebbe opportuno salvare il progetto con un nome, inoltre poi a lavoro terminato, non sarebbe male andare a cancellare gli spezzoni aquisiti nella cartella dove abbiamo impostato che vadano a salvarsi, altrimenti ci ritroveremmo con l’ harddisk pieno, posizioniamoci con il filmato nel punto esatto in cui vogliamo cominciare ad acquisire, impariamo ad usare con perizia gli strumenti messici a disposizione, come lo slowplay, la barretta zigrinata che se trascinata permette di muoversi di frame in frame, i tastini prima dello stop sempre per muoversi di frame in frame, e la baretta che permette di muoverci con disinvoltura e agilità nel filmato, quella nel rettangolo rosso, trovato il punto desiderato, basta premere “Set in”, poi ci sposteremo nella zona dove vorremmo che lo spezzone terminasse e clicchiamo su “Set out”, fatto ciò premiamo “Capture in/out”, il programma farà tutto da solo, riavvolgerà e registrerà.

 

 

 

 

 

Passiamo al Batch capture, mettiamo che gli spezzoni da acquisire siano 10, non posso perdere una giornata ad acquisirli uno ad uno, così invece che premere “capture in/out” premiamo “Log in/out”, il progetto dello spezzone verrà memorizzato in questa lista:

  

 

 

 

Quindi partiamo dall’inizio del video e memorizziamo ogni lavoro nella lista col solito metodo, il nome del nastro (reel) non va mai cambiato, quando abbiamo finito il progetto prima di far partire l’acquisizione, sarebbe meglio cliccare sul tastino con le righine di fianco a rec nella figura superiore, in questo modo gli spezzoni verranno ordinati in modo cronologico, facendoci risparmiare tempo, a questo punto sarebbe meglio salvare il progettino di cattura, nel caso ci fossero inconvenienti, basta chiudere la finestra di batch capture e ci verrà chiesto se vogliamo salvarla, diamogli un nome, poi riapriamo il progetto di cattura facendo file>open in premiere, a questo punto clicchiamo sul tastino rosso del rec e aspettiamo il tempo richiesto.

 

 

 

4 finita l’acquisizione, dovremmo trovarci di fronte ad una situazione del genere, la finestra con tutti gli spezzoni, per importarne di esterni, basta cliccare col destro su bin e fare import>file, poi ci sono le due finestre nere, la prima (source) per rifilare i clip, e la seconda (program) è la finestra di anteprima del risultato finale,  infine in basso la timeline, ora l’operazione è semplicissima, basta prendere col cursore gli spezzoni e trascinarli sulla timeline, in video1.

 

 

Dovremmo ottenere un risultato del genere, dove c’è scritto 10 seconds, almeno nel mio caso, dovete metterci l’unità di misura della timeline; se avete degli spezzoni di un minuto circa, mettete 10 seconds o 20 , se mettete un minuts o 2 minuts, vi ritroverete con gli spezzoni talmente piccoli visivamente, da essere ingestibili.

Mettendo gli altri spezzoni di seguito, farete il vostro montaggio in modo grossolano, per le finezze ne parliamo dopo.

 

 

 

5 Passiamo al deinterlacciamento, in quanto il DV è interfacciato, se non fate quest’operazione che è la cosa più importante, che è il motivo per il quale ho scritto la guida vi ritroverete un video con le righe, il mio terrore, il mostro che non mi ha fatto dormire per mesi, ma dopo migliaia di tentivi ho travato la soluzione, andate su ogni singolo spezzone e con il tasto destro e dal menù che appare scegliete Video optons > Frame Hold e nella finestra che si aprirà mettete una spunta su deinterlace, fine.

Mi capita a volte di trovare su internet dei video dove nelle zone di movimento il video si riempe di righe, questo perché alcuni non sanno usare il deinterlace, c’è anche da dire che alcuni programmino di editing non professionale riconoscono il video digitale e lo deinterlacciano ad insaputa di chi sta facendo il montaggio.

 

 

6 Il rifilamento dei clip è un’operazione basilare, infatti spesso occorre eliminare intro e coda di molti spezzoni, in quanto presentano scene superflue.

Sperando che quando avete installato il programma avete scelto la modalità del monitor a 2 finestre, come si vede in qualche screenshot sopra, nella finestra a sinistra denominata source ci rifileremo i clip, mentre in quella a destra avremo l’anteprima del video finale, a questo punto basta fare doppioclic su uno spezzone precedentemente messo sulla timeline che esso andrà a essere visualizzato nella finestra source, che non è altro che un’ennesimo player, per rifilare il clip basta andare dove vogliamo che inizi esattamente il clip e premere il tasto con la graffa aperta e dove vogliamo che termini la graffa chiusa, la microtimeline del soure si colorerà di giallo, in alto sopra il video apparirà un tastino con scritto apply, basterà premerlo per rifilare il clip, poi bisorà fare lo stesso con gli altri, i frame in eccesso non vengono cancellati, ma nascosti,  per ripristinarli basta fare di nuovo doppioclic e rimettere le graffe in posizione diversa, logicamente se togliamo dei frame nella timeline si creeranno dei buchi, basterà col mouse prendere ogni clip trascinandolo verso sinistra per tappare le mancanze

 

7 transizioni, l’operazione più semplice, se due spezzoni sono girati in luoghi differenti, per evitare un brusco stacco possiamo mettere delle transizioni, per esempio le dissolvenze, c’è un pannello pieno di transizioni, basta prenderne una e trascinarla nell’intersezione dei clip per applicarla, vivamente consigliata è la cross dissolve ovvero la dissolvenza classica, per vedere il risultato, basta premere il tasto alt della tastiera e spostare col mouse il cursore temporale della timeline che cambierà forma, nella finestra Program potremo vedere il risultato.

 

8 Titolo iniziale, mettiamo che al vostro montaggio vogliate metterci un titolo, un logo sempre presente, o una schermata con il vostro nome che è più che giusto visto che vi siete sbattuti delle ore per il montaggio e la compressione ancora da svolgere, basta andare su file>new>title vi troverete in un sotto programma dove potrete sbizzarrivi a fare i titoli che più vi piacciono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non vi starò a spiegare il funzionamento di questa finestra che è una stupidaggine, a sinistra ci sono gli strumenti, e a destra vi vengono le proprietà dello strumento, dove potete impostare la dimensione del carattere , colore ecc.., volendo sotto ci sono già degli stili già fatti(styles), ciccando sulla freccetta nella finestra styles troverete dei titoli già fatti, se volete rendere lo sfondo non trasparente, basta aggiungere prima un rettangolo oppure dopo cliccandoci sopra col tasto destro e dal menù arrange scegliere send to back, altrimenti lo sfondo sarà trasparente, per salvare il titolo basta chiudere la finestra e scegliere un nome un luogo ove salvarlo, poi per inserirlo, basta spostarlo sulla timeline dal menù dove ci sono gli spezzoni, nella traccia video2 se volete sovrapporlo al video, oppure nella traccia video 1 per metterlo prima degli altri spezzoni, o dove volete, del resto il file del titolo si comporta come un video, poi per farlo durare di più basta tirargli i margini con la freccetta, sempre all’interno della timeline.

 

 

 

 

 

 

 

9 Quando avrete finito di sbizzarrirvi con il montaggio, passeremo al salvataggio in mpeg2, voi mi chiederete e perché non divx, perché non si riesce a fare l’audio in mp3 con premiere, almeno io non ci riesco, ma siccome faremo un video mpeg2 ad un bitrate superiore ai dvd, non ci saranno problemi di perdite di qualità, passiamo al procedimento, apriamo il nostro progetto, nella timeline c’è una barretta che è la barretta di rendering, essa sovrasta il video che verrà renderizzato, se la rendiamo più stretta verrà compresso solo il video al di sotto di essa, ecco uno screenshot, la barra è quella gialla.

 

 

 

Codifica Mpeg2

 

A questo punto…se avete acquistato o comunque avete installato sul vostro pc il “Procoder Canopus” è consigliabile che usiate quello per l’esportazione, altrimenti Premiere 6.5 contiene al suo interno il codificatore “Adobe Mpeg Encoder”.

Tratterò per primo l’mpeg encoder di default siccome è più probabile che lo possediate.

 

CODIFICA CON ADOBE MPEG ENCODER

Andiamo su “File>export timeline>adobe mpeg encoder” , bisogna ora fare i settagli, anche se sono banali li spiegherò brevemente.

 

 

 

 

 

mettete tutto come in figura, scegliete un nome per il file e premete il tasto “Edit…”, vi apparirà questa schermata, che è chiarissima, vi chiede il formato, il bitrate e la qualità di codifica.

A noi servono questi settaggi, volendo per scopi personali potete fare anche degli mpeg1, vcd o super videocd, basta scegliere dal menu a tendina “video type”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per sicurezza diamo un’occhiata anche alla schermata video, dove se volete per conto vostro potete fare tutti gli esperimenti che volete, con le risoluzioni che volete, più che altro se volete fare un mpeg1, qui potete scegliere la risoluzione video, non si sono mai visti mpeg1 a 720*240, potete mettere 320*240 ad esempio e abbassare il bitrate, così i piccoli video li potete mandare per posta ad esempio, o metterli su un sito internet, senza ricomprimere in divx, chiudendo questa parentesi, a noi interessano i settaggi sottostanti, vi consiglio anche di lasciare bitrate variabile, per finire clicchiamo su ok

 

 

 

 

Ritorneremo alla prima schermata, se nella tendina fields è apparso”lower fields (dv)”, cambiamo in “nofields”, altrimenti ci ritroveremo con un video interfacciato, che non ci serve, facciamo export e aspettiamo l’esagerazione di tempo che ci vuole per la codifica, mi sembra che col mio pc, 6 frame al secondo li fa.

 

 

CODIFICA CON “PROCODER CANOPUS”

 

Quando installiamo il procoder, automaticamente si dovrebbe insidiare nel nostro premiere questo plugin.

 

 

Per l’esportazione consiglio easy exporter , come dice la parola stessa è quello coi settagli semplificati, quello che uso sempre io, ora vi illustrerò come impostare i pochi parametri.

Come prima cosa non spaventatevi se Premiere sparisce dalla vista, infatti il procoder lo rimpicciolisce e ne impedisce l’utilizzo durante il suo utilizzo.

Adesso potete scegliere qualsiasi formato desideriate per l’esportazione siete liberi per le piu svariate esigenze, in quanto se volete fare un mpeg1 per fare un video cd c’è l’apposita scelta, comunque per quello che mi sono prefisso con la guida dovete scegliere l’mpeg2 per dvd.

 

 

A questo punto ciccate su next.

 

Vi troverete davanti alla seguente schermata.

 

 

Per prima cosa ciccate su output file e scegliete la locazione, mi raccomando scegliete un disco con almeno qualche giga libero…e memorizzatelo in un posto visibile non in qualche sottocartella, infatti potrebbe succedervi di dimenticarvi file enormi in giro per il disco che in pochi mesi diverrà una discarica di lavori mal riusciti o prove, inoltre il disco deve utilizzare file system ntfs, o file piu grossi di qualche giga potrebbero essere non supportati.

Passiamo al pannello Config….la cosa si complica un po’…

 

I parametri per i più esperti appaiono subito chiari ma purtroppo ho scoperto che non è così per tutti, molti infatti non sanno neanche la differenza fra un bitrate ed una risoluzione.

Il pannello destination si commenta da solo, il file m2p che verrà generato è tranquillamente apribile con windows media player, in strema type dovete dirgli se volete audio e video insieme o separati, metteteli separati se avete fatto un montaggio e poi avete intenzione di usare audio alternativi, tipo tutto il lavoro doppiato in lingua straniera, o se in un futuro volete elaborare comunque l’audio.

L’interlacciamento è consigliato, infatti dovrebbe farmi risparmiare spazio e tempo, la compressione dovrebbe velocizzarsi e creare un file finale meno pesante in termine di Mbyte , c’è però il rischio che certi player non lo individuino e vi mostrino un video a righe che però se letto da un lettore software dvd per pc o un lettore da tavolo dovrebbe apparire normalissimo, senza problemi, speed quality mode è l’impostazione per indicargli quanto deve essere accurata la compressione, più la qualità è alta più lenta sarà la codifica,

aspect ratio vi chiede se avete fatto un montaggio con video in 4:3 o 16:9, 16:9 è il formato cinema con le bande nere, ciccando sui puntini potrete anche decidere di modificare la risoluzione, sicuramente comunque avrete fatto un montaggio a 4:3, CBR/VBR type è l’impostazione per la codifica video a bitrate costante (cbr) ovariabile (vbr), in effetti a volte conserve che in certi punti del video il bitrate sia così alto o così basso e quindi non è forzato, decide il codec stesso la quantità di dati al secondo che dovrà “erogare” il video in riproduzione, se scegliete vbr vi chiederà il massimo bitrate da raggiungere.

L’audio parla da solo, 224 va benissimo e lasciate anche stereo.

Per seguire la guida lasciate tutto così cambiate solo la qualità, mastering per certi pc può risultare una modalità troppo lenta…clicchiamo su close…poi nuovamente su next.

Questa è la finestra finale,

dopo aver cliccato su start essa ci fornirà il tempo di trascorso, il tempo rimanente, e il tempo totale, nonché quanti fotogrammi al secondo  riesce ad elaborare, di norma su un 1500 Mhz in mastering-qualiity si possono fare dai 4 ai 7 fps, se sono di meno qualcosa non quadra, i fps dipendono anche dalla natura dei clip che avete montato..ad esempio spezzoni avi tipo YVU-9 , YV-12 o RGB in 320*240, per intenderci i classici file acquisiti con la videocamera analogica, ci metterete un tempo inferiore.

Il tasto preview può essere abilitato o disabilitato in qualsiasi momento, per controllare il lavoro del nostro codificatore, se guardando il preview notassimo anomalie di cui non ci eravamo accorti possiamo stopparlo, i fotogrammi compressi non saranno perduti, potremo tranquillamente aprirlo e non risulterà affatto corrotto.

La codifica dura da pochi minuti a svariate ore, prendete coscienza di ciò e impegnate questo tempo a fare qualcos’altro, è consigliabile fare le lunghe codifiche di notte, eviteremo così di avere il pc impegnato quando invece ci potrebbe servire.

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

Codifica Finale

 

Siamo quasi alla conclusione, ora dipende tutto da quello che volete fare di questo file mpeg, l’mpeg2 è il formato di codifica del DVD allora perché non fare un bel DVD? Oppure un Divx visto che la qualità è pressoché edentica?

Vantaggi e svantaggi di fare una DVD o un Divx

 

DVD:

 

Pro: fare la struttura in vob per renderlo compatibile con tutti i lettori e mettere menu impiega pochissimi minuti, quasi tutte le famiglie italiane posseggono uno o più lettori dvd in casa (lettore da tavolo lettore nel pc), il supporto dvd di danneggia meno difficilmente di un cd di marca scadente come si è soliti usare, è più difficile che qualcuno prenda il video del dvd per rieditarlo con un programma di montaggio mettendo in circolazione pezzi del nostro lavoro che non devono essere diffusi, la qualità audio è teoricamente superiore.

 

Contro: un dvd vergine costa svariati euro, se il nostro masterizzatore masterizza solo “DVD + “ ci potremmo ritrovare nella condizione che non venga letto, in quanto tutti i lettori leggono i “DVD-“ che sono meno recenti ma non i " DVD + " di nuova generazione, inoltre un italiano medio masterizza un DVD a 2x impiegando dai 20 ai 30 minuti.

 

DIVX:

 

Pro: un Divx si può tranquillamente masterizzare su un CD del costo di pochi centesimi, un cd si scrive in pochissimi minuti, la qualità di un divx è pressoché identica a quella di un DVD, ogni computer da 600 Mhz in su legge perfettamente un divx nell 99% dei casi, basta ricordarsi di mettere il codec usato all'interno del cd, si può scambiare più facilmente su Internet.

 

Contro: il tempo di codifica dal mpeg2 a DIVX è di moltissimi minuti, pochissime persone posseggono un lettore multiformato da tavolo, su alcuni computer il video potrebbe risultare a scatti, l'audio perde leggermente di qualità.

 

 

CODIFICA DIVX o XVID con Gordian Knot

 

 

A questo punto nella scorsa release facevo comprimere il video mpeg2 con vidomi, ma devo dire che non mi è mai stato tanto simpatico, allora la compressione la farò utilizzando Gordian Knot come nell’altra mia guida (IL Gordian Knot 0.28.2 beta, nome che potrebbe anche cambiare nelle successive release se ce ne saranno )il  di cui riporterò alcuni versi, praticamente tutti J, a parte gli scherzi è inutile che riscrivo tutto, in quanto l’altra guida da me scritta è esauriente sull’argomento, se non la trovate basta cercare è molto diffusa su internet, oppure ci sarebbero i siti ufficiali ovvero il mio personale www.grafica3d.tk o meglio il mio portale www.itray.it , nella guida è spiegata dettagliatamente la compressione in divx/xvid e relativa divisione in pezzi piu piccoli con virtual dub, la guida non la dovete leggere dall’inizio ma dal punto 5 che per chiarezza copierò e incollerò, opportunamente modificato:

 

 

 

A questo punto bisogna creare il progetto d2v col programma dvd2avi, che apriremo col pulsante apposito sempre nella scheda ripping,  diamo un ‘occhiata a questo programma, anche se poi useremo solo una parte delle sue potenzialità, infatti dovete sapere che ogni programma usato fa tutta una serie di cose, ma con il sistema gordian si usa la parte di programma che funziona meglio diciamo, infatti lo stesso dvd2avi comprime in divx, ma a noi non interessa, perché virtualdub comprime meglio, chiudiamo questa parentesi e andiamo avanti.

Apriamo il programma, e nel menu file facciamo apri, selezioniamo il file mpeg2 da noi creato, se non lo vediamo è perché dalle opzioni a tendina tipo file, dobbiamo selezionare all files ed aprire il nostro filmato codificato come mpeg2.

 


 

Il resto dei procedimenti è tutto sull’altra guida,

 

 

Creazione di un DVD partendo da un Mpeg2

 

Mettiamo che invece vogliamo fare un bel dvd del nostro lavoro basterà utilizzare un programma per fare authoring, ovvero la struttura in vob, nel nostro caso utilizzeremo TMPG DVD authorig in quanto è uno dei più semplici da usare, comunque se ne avete uno in dotazione col vostro masterizzatore potete anche usare quello.

Apriamo Tmpg DVD Authoring, si presenta con una grossa schermata non ridimensionabile, perciò farò solo degli screenshot parziali, all’avvio parte subito un progetto vuoto, se carichiamo dei file non voluti in un progetto e ci troviamo in difficoltà perché abbiamo fatto dei tentativi andati male, basta ciccare su create new proyect per ripristinare tutto, oppure possiamo aprire un progetto esistente, se notate vedrete che il programma può anche masterizzare il lavoro finale sul supporto ottico, ma io preferisco usare nero mi sento più sicuro, ma non fa differenza alcuna.

 

 

 

 

 

 

 

Passiamo alla finestra source e spieghiamo l’utilizzo delle tracce…., facciamo l’esempio che la scorsa estate siete andati in vacanza e avete filmato le vostre esperienze sia in montagna che al mare, se volete, potete utilizzare una traccia per la montagna ed una per il mare, ogni traccia può contenere infiniti clip, ad esempio nella traccia montagna possiamo mettere un clip per ogni gita.

Per avere tanti clip è sufficiente renderizzare il lavoro finale di premiere a pezzi, utilizzando la barra apposita in premiere, ne ho parlato nel capitolo dedicato all’esportazione della timeline, possiamo quindi tranquillamente comprimere in spezzoni separati.

Questa operazione non è obbligatoria, ma rende più ordinato il nostro lavoro, infatti ogni DVD video di un film, contiene la suddivisione in capitoli dello stesso, per esempio potrebbe esserci la prima traccia del film e la seconda dei contenuti speciali.

Se riteniamo che il nostro lavoro non abbia bisogno di un simile trattamento basta creare una sola traccia con dentro un solo clip.

 

 

Per inserire un file c’è il comando “Add file”, per inserire una traccia c’è “add new track…”, per visualizzare i lip contenuti in una traccia basta selezionarla, per cambiare il nome della clip nel progetto ciccare su “edit” e per cambiare il nome alla traccia ciccare su “settings”.

 

 

 

 

Come possiamo notare la barra indica lo spazio disponibile sul DVD vergine, ma non ci preoccupiamo di sconfinare dai 4.7 Gb, basta utilizzare DVD Shrink e tutto andrà a posto, infatti ricomprime una struttura vob per farla stare in un dvd esattamente, oppure se volete basta che quando esportate un dvd abbassiate il bitrate magari a 4000 invece che 6000 Kbps, ci staranno clip per una durata maggiore, ma ne risentirà la qualità.

Passiamo ora al menù…molto personalizzabile, bisogna studiarci un po’ ma non è complicato.

Ciccando sui nomi dei capitoli delle tracce possiamo scegliere il carattere…il nome…ma la cosa più importante è il tema, c’è una tendina per sceglierselo, altrimenti uno se lo può personalizzare come vuole col tasto “edit menu theme” di solito te ne fa creare uno nuovo, importantissimo: se non abbiamo fatto la struttura coi capitoli il menu è inutile, dalla tendina dei temi, basta impostare “no menu”, il video partirà da solo.

 

 

 

 

 

 

Ricordiamoci di mettere un nome ad ogni capitolo, sennò l’estetica ne risentirà, è bruttissimo che nei menu i capitoli si chiamino chapter1, chapter2 ecc…inoltre in “fistplay action” impostiamo “display main menu”, all’avvio del dvd saremo così certi che partirà come prima cosa.

Se vogliamo c’è anche da impostare il Menu “display settings”, io l’ho settato così, dovrebbe andare bene quasi a tutti.

 

 

ho impostato il menu come prima azione e che al termine della visualizzazione di una traccia, non parte la successiva, ma appare nuovamente il menu delle tracce, volendo ci sono altre opzioni..    scopritevele da voi.

Clicchiamo su ok e passiamo all’ultima finestra.

A questo punto non c’è piu niente da dire, mettete una spunta a “create dvd folder” e dategli un percorso, e ciccate su dvd output, in qualche decina di minuti sarà pronto.

 

 

  

 

 

 

Al termine se volete potete masterizzare direttamente con il ”dvd writing tool” sarà lo stesso TMPG a chiedervelo, vi si aprirà la seguente schermata, ciccate su label e dategli un nome, impostate la scrittura a 2x e poi ciccate su write dvd, ma attenzione, se il vostro lavoro era risultato troppo grosso dovete pazientare ancora un poco, dovrete usare dvd shrink, inoltre sarebbe meglio testare il lavoro prima di masterizzarlo, ci viene in aiuto il software dato col lettore dvd che spesso è power dvd, esso è in grado di emulare una struttura in vob e anche i vari menù, se qualcosa non funziona eviteremo di buttare via soldi in un dvd che non va bene.

 

 

 

 

 

Emulazione con Power DVD

Apriamo il programma e facciamo click sul tasto che ho cerchiato in rosso, è il tasto per selezionare la sorgente da riprodurre.

 

Selezioniamo “apri il file sull’unità disco rigido”, entrimo nella cartella con il dvd compresso da dvd shrink, apriamo la sottocartella video_ts, dopo aver fatto ciò avviamo il file video video_ts.vob, dovrebbe partire il menu, tutto dovrebbe funzionare correttamente, altrimenti rifate il progetto con tmpg enc dvd authoring, o altro programma simile.

 

 

Ricompressione con DVD SHRINK

 

Dvd shrink è facile da usare, apriamolo, clicchiamo su open files e selezioniamo la cartella con tutta la roba, diamogli ok.

 

 

Lasciamo tutto in automatico, come vedete il mio dvd è piccolissimo e la compressione video è al 100% vuol dire che non verrà compresso, ma se avete sconfinato di svariati mb al posto di 100% troverete scritto 90% o anche meno, clicccate quindi su beckup, quando aprite i files appare una finestra di analisi, lasciatela aperta finché non si chiude da sola, altrimenti dvd scrink non lavorerà correttamente.

 

 

Dategli un percorso per il dvd compresso e poi ciccate su ok e aspettate qualche decina di minuti, ovvero finchè non ha finito.

Infine riaprite Tmpg enc e dal menu start fate partire il programmino per masterizzare i dvd, e da lì ciccate su browser e aprite la cartella col dvd compresso fatto con dvd shrink contenente la cartella video_ts e audio_ts, dategli un nome e masterizzate il tutto….godetevi il vostro dvd.

 

 

Questa guida è stata scritta da Daniele Carlini, (www.grafica3d.tk  ; www.itray.it ) ,, per informazioni o complimenti, o suggerimenti, inviatemi delle e-mail a : Ciberdany@libero.it sarò lieto di rispondervi, per cose troppo complesse, sui problemi con vidimi per esempio, c’è il forum di divax, dove troverete persone più in gamba di me, non mandatemi mail per consigliarvi sull’acquisto di hardware, basta andare in un negozio dove montano pc assemblati e vi verranno fornite tutte le informazioni, evitate di comprare nei grandi magazzini, rischiate di trovare un commesso che fa finta di capirsene e vi vende la prima cosa che capita, sappiate che negli ultimi tempi una firewire senza software ha un prezzo medio di 25 euro, un masterizzatore DVD multiformato non di marca si aggira sui 100 euro e un hard disk da 120 GB di marca si aggira sempre sui 100 euro, cercate di non farvi fregare J, un saluto a tutti, spero di essere stato utile.

 

 

Questa guida non è modificabile, ne vendibile, a meno che non mi inviate una percentuale sul ricavato(tanto chi la compra), in compenso è liberamente pubblicabile, ma devo essere avvisato per il consenso, l’utilizzo di software molto costosi non vuol inneggiare alla pirateria, le leggi italiane in vigore nel momento in cui sto scrivendo premettono il download di software video e musica a scopo personale, i software a pagamento che ho utilizzato sono scaricabili tutti attraverso il software di file sharing Emule, ritengo che l’utilizzo di software a scopo personale senza fine di lucro, che tanto non ci potremmo mai permettere economicamente, non sia un’infrazione della legge ma una buona pubblicità per le aziende che li producono che possono poi vendere le licenze a chi li usa per professione (web designer, animatori grafici, registi….), il software scaricato non deve essere venduto, è sbagliato arricchirsi con il lavoro degli altri.